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Circuito Formula 1, 
Tula, Russia
1999
(proposta concettuale)

Il progetto, proposto per la città di Tula, centro industriale con circa mezzo milione di abitanti a meno di 200 km. da Mosca, si pone l’obbiettivo di pensare a un circuito di formula 1 ma anche di creare una rete di infrastrutture e servizi in grado di soddisfare tutte le necessità degli utenti.
L’intervento presentato interessa un’area di 2’000’000 mq, strutturato come un parco multifunzionale che al suo interno ospita la pista stessa, tutte le costruzioni accessorie, aree parcheggio, 17 zone per l’atterraggio di elicotteri, un hotel, un centro per esposizioni e conferenze e una fiera, comprensivo naturalmente di tutte le connessioni, di aree verdi un lago artificiale un fiume e aree attrezzate esterne.
La rete di comunicazioni garantisce la gestione dei flussi, veicolari e pedonali in tutta l’area: è prevista una strada che attraversa trasversalmente in complesso a cui si accede tramite due entrate sorvegliate, da cui sia ha accesso alle aree dei parcheggi riservati, agli spalti e alla pista, mentre chi deve raggiungere le altre zone, deve servirsi della strada perimetrale. I parcheggi pubblici sono pensati per 7’300 posti, le aree “VIP” 500 mentre il parcheggio interrato dell’hotel prevede 300 parcheggi sotterranei circa per i clienti.
L’idea del parco nasce come spazio pubblico accessibile anche dagli stessi abitanti della regione e è pensato per ospitare orti botanici, aree attrezzate per i bambini e per le famiglie, piste ciclabili e per il jogging, un’area per i concerti all’aperto e un luna-park con altri spazi ricreativi, immersi in un’area verde arricchita dalla presenza dell’acqua. Il circuito prevede due percorsi, il piú lungo di 5080 ml studiato per le gare, lungo i cui lati troviamo le strade di servizio con la recinzione di sicurezza e, all’inizio e nei punti spettacolari gli spalti per il pubblico. Limitrofi alla pista sono progettati inoltre gli spazi per le squadre e i box, all’interno l’area tecnica con ambulatori spogliatoi e spazi per i meccanici, mentre in corrispondenza con l’entrata principale, insieme alla torre, è pensato il palazzo con gli uffici manageriali, le aree stampa, la “VIP” lounge e, all’ultimo piano, una terrazza coperta con bar e ristorante panoramici. Per quanto riguarda l’Hotel la cui capienza si aggirerebbe intorno alle 350 camere, si è pensato di correlarlo di servizi come piscina coperta, giardino aperto sul fiume e SPA.Il centro esposizioni è invece ragionato come spazio multifunzionale da poter adibire a mostre temporanee e convention nazionali e internazionali.
Questo maestoso complesso è stato immaginato come polo di attrazione sia a livello locale che internazionale, ospitando diversi generi di manifestazioni e eventi rivolti a differenti tipi di pubblico.
Non solo un motore economico quindi, ma anche sociale, che, grazie alla rete di infrastrutture, auspica una crescita del sistema con lo sviluppo di ulteriori settori, da quello commerciale a quello residenziale, da quello scientifico a quello industriale.